Aging cutaneo

La capacità del corpo umano di autodifendersi dai danni che possono colpirlo è reso possibile dalle piastrine ovvero da quelle cellule che per prime si attivano per innescare il processo di riparazione e di ricrescita delle cellule danneggiate (ossa, pelle, vasi sanguigni, organi interni) grazie al rilascio di una quantità altissima di fattori di crescita.

In dermatologia, questo processo può essere sostenuto dall'intervento dello specialista tramite terapie e trattamenti aggiuntivi di stimolazione e rivitalizzazione del processo di rigenerazione cellulare.

Tra gli ambiti di intervento, vi è certamente quello dell'Antiaging cutaneo.

COSA E' POSSIBILE

CURARE

Forme di invecchiamento cutaneo foto e crono-indotto quali:

  • Macchie e inestetismi cutanei
  • Capillari e angiomi di viso e corpo
  • Epilazione curativa (in situazioni patologiche)
  • Diminuzione del turgore di palpebre, collo e sottomento
  • Idratazione dermica ridotta (rughe e forme cicatriziali)

COME FUNZIONA IL PRP - PLASMA RICCO DI PIASTRINE - NELL'ANTIAGING

Il PRP è il plasma contenuto nel sangue che ha una concentrazione di piastrine aumentata di 4-5 volte.

I fattori di crescita rilasciati dalle piastrine STIMOLANO le cellule staminali già presenti nella pelle.

AMBULATORIO
DI DERMATOLOGIA RIGENERATIVA

Studio Sorbellini è autorizzato a norma di legge a effettuare trattamenti ambulatoriali di PRP con Autorizzazione regionale rilasciata da IRCCS/OSPEDALE MAGGIORE DI MILANO

Atto numero 1453/2010

 

IL PRP NEL TRATTAMENTO

DELL’AGING CUTANEO

in Dermatologia Estetica

Il PRP è una delle tecniche più innovative ed efficaci per il trattamento anche dell’INVECCHIAMENTO CUTANEO – AGING CUTANEO sia dei gradi lievi che di quelli avanzati (è stata definita “tecnica del Vampiro” in America).

In cosa consiste l’invecchiamento cutaneo (Aging Cutaneo)?

L’invecchiamento cellulare consiste in un continuo e progressivo accorciamento dei Telomeri, le parti terminali del nostro DNA. Si assiste ad una vera e propria “erosione” che determina l’incapacità delle cellule della pelle a riparare i danni causati dall’ambiente interno ed esterno del nostro organismo.

L'Aging intrinseco è un graduale declino delle funzioni dell’organismo in genere e quindi anche della pelle, dato dal trascorrere del tempo e dalla predisposizione genetica.

L'Aging estrinseco è un danno che si somma al normale invecchiamento, dato da fattori ambientali esterni (raggi solari e lampade, inquinamento ambientale), abitudini di vita scorrette (diete squilibrate, fumo di sigaretta, alterazioni del sonno).

L’evidenza di questi processi sulla pelle è data dalla comparsa di macchie e capillari e da una lassità sempre più marcate, per la diminuzione della produzione di collagene e di matrice extra-cellulare, fondamentali nel dare tonicità alla pelle.

Nei gradi più avanzati di invecchiamento cutaneo (Aging patologico), si presentano anche lesioni pre-tumorali (cheratosi attiniche) o francamente tumorali (carcinoma basocellulare o spinocellulare, melanoma).

Cosa fare per contrastare l’invecchiamento cutaneo?

Sono diverse le procedure mediche e strumentali in grado di contrastare in modo decisivo ed efficace questo processo, l’abbinamento di più tecniche permette di ottenere, in tempi ridotti, i risultati migliori. Il PRP è in grado di prevenire e curare i danni dell’invecchiamento provocati alla pelle, ripristinando la capacità di “autoriparazione” delle cellule, riportando indietro nel tempo le lancette del nostro orologio biologico.
Il PRP è una terapia ambulatoriale che si può abbinare ad altre tecniche iniettive (filler riassorbibili, fattori di crescita sintetici) e fisiche (laser, luce pulsata, radiofrequenza). In questo caso, il PRP viene veicolato nella parte più profonda della pelle per stimolare il derma e le cellule cutaneeo. Si può effettuare il trattamento anche mediante tecnica di ionoforesi.

Nel nostro Studio eseguiamo ambulatorialmente questa tecnica dal 2010, e abbiamo trattato più di 1600 pazienti a diversi stadi di Aging cutaneo.

Quando si utilizza la tecnica ionoforetica per veicolare nel derma i fattori di crescita piastrinici, a seconda del grado dell’Aging, è possibile aggiungere al plasma altre sostanze attive per aumentare l’efficacia del PRP, come per esempio:

  • Acido jaluronico a basso peso molecolare
  • Sostanze ad azione lenitiva e antiossidante
  • Polipeptidi di crescita da biotecnologia

I RISULTATI DI STUDIO SORBELLINI


Numero di sedute e tipologia di trattamento variabili in funzione del soggetto in cura
 

RINGIOVANIMENTO CUTANEO

 
 
 
 

MACCHIE IPERCROMICHE E CAPILLARI

 
 

RILASSAMENTO CUTANEO E TONICITA'

 

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Il trattamento PRP può essere completato da un ciclo di terapia con lampade a LED a luce fredda che stimolano nello specifico l’attività delle cellule del derma.


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